Chi altri consuma ancora glutine e cereali come se il corpo non fosse il suo?

Non sono mai stato un fanatico di pizza, pane, pasta, e similari, sarà anche per questo che sono sempre stato tendenzialmente magro.

Ora però, nemmeno partiti, abbiamo un problema e di questo mi dispiace.

Se vieni da una classica dieta mediterranea, tanto cara alla stampa italiana (di cui si riempie la bocca da oltre 50 anni senza mai averla capita), prendi una sedia, prepara una tazza di caffè, anzi una tisana calmante è meglio, e partiamo subito all’arrembaggio .

Da oltre 30 anni, nutrizionisti, medici e dietologi a vario titolo, ti rompono le palle con i “cereali integrali” che sono “la base della piramide alimentare”.

Se insistono tanto, ci sarà un motivo! Saranno sicuramente importantissimi, vero?

No! Nemmeno un poco in realtà.

Nonostante quello che ci hanno insegnato, i cereali non sono la superpotenza nutrizionale che dovrebbero essere.

Alcuni cereali sono una buona fonte di carboidrati, e, se li tolleri, una volta ogni tanto non sono un problema. Ma per la maggior parte delle persone, i cereali hanno più effetti collaterali che proprietà salutari.

Non offrono molte proprietà nutritive (hanno cioè bassissime quantità di vitamine e sali minerali) e scatenano tante di quelle reazioni indesiderate che la metà bastano:

  • Stimolano la fame di zuccheri
  • Causano infiammazione e danni intestinali
  • Sono pieni di muffe tossiche

Insomma, per come la vedo io, faresti meglio a smettere di mangiarli del tutto.

So che non è semplice da un giorno all’altro smettere, per questo ho pensato ti potesse essere utile questa guida rapida ai cereali per seguire al meglio il Metodo Infiammazione Zero.

Ecco, quindi, quali cereali scegliere, se scegli di mangiarli, e come minimizzare i danni.

Partiamo prima cercando da capire perché questi cereali fanno così male:

L’acido fitico ti impedisce di assorbire i nutrienti

La vita da cerale è dura. Tutti in natura vogliono il tuo amido per avere calorie facili, e se non hai un buon modo per proteggerti, finirai nello stomaco di un animale molto velocemente.

Per difendersi, i cereali hanno sviluppato alcuni meccanismi di difesa per proteggersi dai predatori affamati.

Il primo è l’Acido fitico.

L’acido fitico si lega ai minerali con due cariche elettriche positiva e ti impedisce di assorbirli. In questo caso, significa che non assorbi molto Ferro, Zinco, e Calcio dai cereali che mangi.

L’acido fitico si legherà a questi 3 minerali in qualsiasi altra verdura che mangi, oltre ai cereali.

Quali sono i cibi più ricchi di Acido fitico?

– Riso integrale
– Riso Selvatico
– Farina di grano integrale
– Noci Brasiliane
– Mandorle

Puoi incappare in forti carenze nutrizionali se mangi spesso cibi ricchi di acido fitico, ed è un problema ancora più grande se sei una donna con le mestruazioni perchè stai già perdendo ferro.

L’acido fitico è un grosso problema anche per i vegetariani: si lega a ferro e zinco ai vegetali , ma non nella carne.

Quindi se mangi qualcosa che contiene molto acido fitico, accoppialo con della carne grass-fed o della carne di alta qualità.

L’acido fitico non è del tutto negativo, ha anche proprietà anticancro, e può prevenire che un eccesso di ferro infiammi il tuo intestino. Ma non è un nutriente fondamentale, ci sono antiossidanti molto più utili che non mandano a “donne di malaffare” l’assorbimento dei nutrienti utili. Vai al supermercato, scegli 3 verdure di 3 colori diversi e hai ottenuto degli antiossidanti di gran lunga più utili dell’acido fitico

Le Lectine danneggiano il tuo intestino e causano infiammazione

Le lectine sono la seconda grande difesa dei cereali dai predatori .

Quando il cibo passa attraverso il tuo tratto gastro intestinale, rimbalza sulle pareti del tuo intestino e causa piccoli danni. Di solito, le cellule si attivano subito per riparare i danni prima che diventino troppo importanti e creino problemi.

Il tuo intestino dovrebbe rimanere intatto e “sigillato”, in teoria.

Le Lectine però poi mandano a monte tutto e così, invece di avere uno stomaco bello pulito e intatto, hai dei buchi che sembri un formaggio Svizzero (se poi il tuo stomaco sembra un formaggio sardo, quello con i vermi, ne parliamo un’altra volta)..

Le Lectine sono delle piccole proteine appiccicose che si legano al rivestimento del tuo stomaco e impediscono il processo di guarigione. Il danno che procurano, porta a infiammazioni intestinali di basso grado ma continue, questo spiegherebbe perché sia i cereali che i legumi, che sono ricchi di lectine causano così tanti problemi di digestione a così tante persone.

Se mangi continuamente lectine, la tua parete intestinale inizierà ad essere bucata, e il contenuto del tuo intestino inizierà a riversarsi nel flusso sanguigno , portandoti così alla sindrome dell’intestino permeabile

La sensibilità alle lectine varia molto da persona a persona, così come gli effetti non richiesti. Ad alcuni non danno nessun fastidio, altri invece sviluppano infiammazione, acne, dolore alle giunture, problemi di stomaco e così via.

Un buon modo per testare gratuitamente, e con buona precisione, la propria intolleranza alle Lectine, è mangiare proprio un pasto ricco di verdure solanacee (melanzane, peperoni, pomodori) e vedere dopo come ci si sente.

Ma c’è una buona notizia: il calore distrugge le lectine (o almeno una parte). Quindi pomodori e peperoni, per la maggior parte delle persone, sono “salvi”.

C’è anche una cattiva notizia, però: le lectine nel grano sono termo stabili, cioè non si distruggono con il calore. In questo caso, cucinare il grano, non servirà a niente, meglio e lo eviti del tutto.

Glutine, agglutinine, e altre proteine del grano

  • “MA come, parli anche tu di glutine? Ma siete fissati! e basta però! Tanto il mio medico e il mio nutrizionista mi hanno detto che fa male solo a chi è celiaco!”“Solo a chi è celiaco”,eh? Mmmmh… Ci torniamo dopo, non mi dimentico!Ma fammi andare avanti che forse ci arrivi da solo a capire che non è un problema “solo per i celiaci”…Devo dire che, mio malgrado, hai ragione tu.

    Ho buttato un occhio su Google e sono usciti circa 8 milioni e mezzo di risultati, quindi, forse, “qualcuno” che ne parla c’è.

    Veniamo però al dunque.

    Ormai tutti sanno che il morbo celiaco esiste ed è una cosa seria, ma quando inizi a parlare di “intolleranza” o “sensibilità” al glutine, la comunità scientifica si spacca !

    Alcuni ricercatori dicono che il glutine stesso causa infiammazione e danni intestinali anche nei “non-celiaci”.

    Altri dicono che sono i carboidrati fermentabili nel grano a causare problemi intestinali, e che il glutine è solo un capro espiatorio.

    Forse è colpa dell’Agglutinina, una parte del germe di grano, che scatena l’infiammazione e interferisce con la crescita delle cellule cerebrali, anche in dosi microscopiche.

    O, ancora, potrebbe essere colpa degli “inibitori “amilasi-tripsina”, proteine che contribuiscono all’allergia all’asma, alla sindrome dell’intestino irritabile, e all’artrite

    Forse è il glutine, forse è l’agglutinina, forse è l’amilasi-inibitore, forse è colpa del Governo, forse è un rito propiziatorio del Mago Otelma andato male, forse questo, forse quello… intanto sono oltre 70 anni che c’è un aumento drammatico di gente che ha problemi col grano, col glutine, o con le proteine collegate ad esso.

    I sintomi sono sempre pesanti, e quasi mai si risolvono con le medicine “classiche”.

    Parlo di:

  • Dolore alle articolazioni
  • Problemi intestinali
  • “Nebbia mentale” (non è un cosa classificabile facilmente, è quella continua sensazione di stordimento e confusione)
  • Infiammazione
  • Affaticamento Tutti malesseri che tendono a sparire quando le persone abbandonano i cereali.

“Quello che dici sembra impossibile! Non ci credo! E allora non dovremmo mangiare più pasta e pane, che sono L’ALIMENTO BASE della dieta mediterranea?”

Per parafrasare un vecchio motto : ”E’ la scienza,baby!”

Purtroppo la mia crociata contro i cereali non è finita ancora, se sei stanco vai pure via, tanto ci sono centinaia di nuovi farmaci che aspettano solo di essere testati sulla tua pelle! Qual è il problema?

Se invece vuoi capire l’ennesimo motivo per cui stai male se mangi cereali, continua a leggere.

I CEREALI SONO “AMMUFFITI”

Una delle cause poco note per cui i cereali creano problemi, sono le micotossine.

Si, immagino che non ne hai mai sentito parlare prima, allora per spiegarti bene cosa sono, lascio parlare l’EFSA (EUROPEAN FOOD SAFETY AUTHORITY, autorità europea per la sicurezza alimentare ).

Cosa sono le micotossine?

Le micotossine sono composti tossici prodotti da diversi tipi di funghi, appartenenti principalmente ai generi Aspergillus, Penicillium e Fusarium. In particolari condizioni ambientali, quando la temperatura e l’umidità sono favorevoli, questi funghi proliferano e possono produrre micotossine. Generalmente entrano nella filiera alimentare attraverso colture contaminate destinate alla produzione di alimenti e mangimi, principalmente di cereali.

La presenza di micotossine negli alimenti e nei mangimi può essere nociva per la salute umana e degli animali poiché può causare effetti avversi di vario tipo, come il cancro e la mutagenicità, nonché portare disturbi a livello estrogenico, gastrointestinale e renale. Alcune micotossine sono inoltre immunosoppressive e riducono la resistenza alle malattie infettive.

Per riassumere in poche parole tutto quanto espresso dall’EFSA, le micotossine sono muffe del grano con caratteristiche:

  • Tossiche (spesso quello che portiamo a tavola come pane o pasta sono scarti di scarti di coltivazioni di grano dell’Est Europa
  • Carcinogene (cioè provocano tumori)
  • Perturbatori endocrini (cioè sostanze che modificano l’equilibrio dei nostri ormoni)
  • Infiammatorie

Se tutto questo non basta, ci sono altri due problemi legati al grano e alla sua coltivazione:

Il continente Nord Americano è quello con le colture più contaminate dalle micotossine .

Qui di seguito ti mostro una mappa che illustra nello specifico quali sono le tossine presenti e in che quantità (ovviamente più è rossa la mappa, più forte è la contaminazione) come vedrai l’intero continente nordamericano, è di un bel rosso vivo, il che significa che praticamente tutto il grano che viene da lì, è tutto contaminato, ma anche l’Europa non è niente male!

Per trovare delle isole felici bisogna andare in Groenlandia, o nell’Africa Sahariana, ma “mi punge vaghezza” che lì di grano ne cresca ben poco…

(tra l’altro l’italia con la sua produzione interna non riesce assolutamente a coprire il fabbisogno dei pastaioli nostrani e importa quindi grano da Russia, Canada e Stati uniti)

Gli USA sono anche il paese con il più alto tasso di uso di pesticidi al mondo, e le coltivazioni di frumento e mais sono le coltivazioni con più residui di pesticidi.

2) Se l’uso e abuso dei pesticidi favorisse livelli minori di micotossine, si potrebbe anche accettarlo (al limite…), ma visto che regolamentazione sulle Micotossine in italia è ZERO, ti ritrovi con grano velenoso e inquinato contemporaneamente.

Praticamente un bagno di sangue in qualunque modo tu voglia girarla…

I cereali provocano picchi di insulina e ti fanno ingrassare


Ora veniamo al problema dei carboidrati, così mettiamo i puntini sulle i e ci togliamo il pensiero.

I cereali sono ricchi di carboidrati, che siano cerali integrali (che non esistono, ma questa poi è una storia che va discussa in altra sede) o raffinati, si trasformano comunque in glucosio.

Il tuo corpo ne terrà un poco di scorta sotto forma di glicogeno, ma molto poco, e quando hai riempito le scorte, tutto il resto del glucosio viene conservato come grasso

I carboidrati saranno anche responsabili della tua insulina che va su e giù come uno yoyo, così avrai fame di continuo, cercherai qualcosa di zuccheroso da mangiare, lo mangi e poi ingrassi.

Questo che significa? Che devi abbandonare del tutto i cereali e che “oh mio dio senza la pizza la pasta e il pane non ci posso stare, preferisco morire adesso”?

No, però quasi…
Voglio dire, una abbuffata di carboidrati una tantum non ha mai ucciso nessuno, ma ragiona in questi termini: una pizzetta della rosticceria riempie molto più che abbondantemente le tue scorte di glicogeno, la seconda diventa direttamente panza (e a catena ovviamente, alzi glicemia, trigliceridi, colesterolo cattivo, infiammazione silente, ecc.)…

Quindi non è che li devi abbandonare del tutto, ma ci sono cereali “puliti” e cereali “infami”

Riso bianco

Il riso bianco è la forma più pulita e migliore di carboidrati. E’ quasi puro amido, non ci sono nutrienti, ma nemmeno tossine o antinutrienti.

Il riso bianco a grani lunghi (tipo Basmati per intenderci) ha circa 55 come indice glicemico (il comune zucchero da tavola è 100), quindi non farà schizzare la tua glicemia troppo in alto.

Il riso bianco a grani corti è un po’ peggio, ha indice glicemico 72, quindi è un po’ alto e potenzialmente ti può dare problemi.

Che tu scelga di usare uno o l’altro, il trucco per migliorarlo è cucinarlo con l’olio di cocco.

Il riso è anche resistente alle muffe, quindi è ancora più sicuro.

L’unica nota negativa del riso è che assorbe tutto l’arsenico presente nel terreno dove cresce, ma c’è un trucco per scavalcare anche questo problema:

Prima di cucinare il riso, sciacqualo in acqua calda, finché l’acqua non diventa trasparente (cioè ha scaricato tutto l’arsenico). Puoi anche cucinarlo con più acqua e buttare via l’acqua in eccesso per diminuire ulteriormente il carico di arsenico

Riso integrale
Il riso integrale ha lectine e inibitori della tripsina, ma non sono del tipo resistente al calore. Cucina il riso e quasi tutti questi antinutrienti saranno “disattivati”.

Quindi anche il riso integrale è “salvo”?

No, purtroppo no!

Il calore non ti libererà dell’acido fitico contenuto in grandi quantità e il riso integrale ne ha un sacco al suo interno.

Inoltre ha molto più arsenico del riso bianco, quindi assicurati di sciacquarlo abbondantemente prima di cucinarlo

Quinoa

La Quinoa è strana.

Tecnicamente sarebbe un seme, non un cereale, e ai vegetariani piace perché è una proteina completa, cosa rarissima per una pianta (o per un prodotto non animale).

Contiene Prolamina, una proteina simile al glutine che può danneggiare il tuo intestino.

E’ ricca di carboidrati e non ha particolari proprietà nutritive. Se il tuo intestino è in buona salute. allora un po’ di quinoa di tanto in tanto non è un problema, ma sicuramente non migliorerà le tue prestazioni.

Grano Saraceno

Il grano saraceno è un altro seme che si comporta come un cereale. Praticamente è uguale alla Quinoa:

  • Prolamina (simile al glutine)
  • Ricca di carboidrati
  • Pochissimi nutrienti

E in più, anzi in meno, non ha nemmeno tutto la serie completa degli aminoacidi, per cui non è nemmeno una proteina completa come la Quinoa.

Di nuovo: se hai un bel sistema digestivo, in salute, allora ogni tanto non è un problema.

Ma anche stavolta, non aspettarti niente di buono e nuovo per le vostre prestazioni.

Insomma… meglio senza che con.

Avene (senza glutine)

Mentre tutte le verità di Avena sono tecnicamente senza glutine, un sacco di avene crescono vicine o nella stessa terra di cereali che contengono glutine (grano, segale, orzo) e vengono così contaminati. Le avene senza glutine hanno i loro campi incontaminati, sono perciò gli unici che dovresti mangiare se scegli di farlo.

L’avena non ha glutine (in teoria), ma ha una proteina simile che si chiama “avenina” che può danneggiare le pareti intestinali se sei sensibile alla proteina stessa (come la maggior parte di noi). L’avena integrale ha una moderata quantità di acido fitico, mentre l’avena istantanea ha un alto indice glicemico (80).

Le piante di Avena sono molto suscettibili alla muffe.

Non sono il peggior tipo di cereale, ma se vuoi fare colazione, c’è di meglio!

Segale

Qui le cose si fanno brutte…

Finora non ti ho ancora mostrato cereali che contengono glutine, la Segale è il primo.
Non è dannoso come il glutine del frumento, ma stimolerà comunque una “cattiva risposta” se sei celiaco o anche “solo” sensibile al glutine. Tra l’altro,tende ad accumulare molte micotossine.

La segale ha anche la sua forma di Agglutinina, quella piccola proteine infame e bastarda che contribuisce al manifestarsi di:

  • Asma
  • Dolore alle articolazioni
  • Intestino permeabile
  • Allergie

Inoltre, il cosiddetto “pane di segale” ha un rapporto di 2:1 tra farina di grano e farina di segale. Cioè per ogni parte di farina di segale, c’è almeno il doppio di farina di grano (questo è dovuto al fatto che la farina di grano costa meno e che la segale nonostante il glutine è un cereale “debole” da lavorare e per impastare meglio lo fortificano con il tradizionale grano)

Mais
Come altri cereali di questa guida, il mais contiene una proteina simile al glutine, chiamata “Zeina” che può danneggiare le tue pareti intestinali, Il Mais è (insieme alla soia), l’alimento più geneticamente modificato al mondo, e contiene un carico enorme di pesticidi, muffe e micotossine (praticamente c’è tutto: TOMBOLA!!!).

Negli ultimi 50 anni c’è stato un forte incremento dall’infestazione da funghi Fusarium (un genere di funghi che fa marcire le radici o altri organi sotterranei: tuberi, rizomi, ecc.), in pratica la muffa del fungo Fusarium prende possesso delle radici e rilascia micotossine nel mais stesso, anche se non sono presenti muffe.

A cosa è dovuto?

Probabilmente al fatto che i pesticidi e la cattiva gestione dei campi agricoli stanno devastando i batteri buoni nel suolo, lasciando la muffa libera di prendere piede (ti ricordi quando nel film “La storia infinita” il “Nulla” avanzava distruggendo tutto il regno di Fantasia? beh… uguale!)

Se decidi di mangiare mais, assicurati sia biologico.

Anzi, no… se decidi di mangiare mais dopo aver letto tutto questo… ascolta un amico… compra un litro di benzina e datti fuoco. Non c’è speranza per te! Le malattie a questo punto te le sei cercate!

Scusa, ma non è certo colpa mia…

Grano

Alla fine ci siamo arrivati: il grano.

Il grano e’ << la sintesi della disgrazia, l’apice dell’apoteosi della schifezza>>

Non è solo un problema di glutine, qui c’è un coacervo di schifezze, un conclave di porcherie, un sabba nero di “delinquenti nutrizionali”, è l’enciclopedia degli antinutrienti!

Non sei convinto?

Facciamo un elenco, così giochiamo a carte scoperte e ci capiamo subito.

Abbiamo:

  • Agglutinine infiammatorie
  • FODMAPs (zuccheri che nutrono i batteri cattivi)
  • Inibitori della amilasi tripsina (proteine che inducono allergia al glutine)
  • Tantissimo acido fitico che succhia via i nutrienti
  • Lectine resistenti al calore che non si degradano quando le cuoci
  • Muffe a volontà
  • Pesticidi di tutti i tipi

Uno studio del 2011 ha scoperto infestazioni da funghi Fusarium nel 57% dei campi di grano.

Il grano è anche sensibile alla ocratossina A, una micotossina che causa cancro al fegato e ai reni e rimane nel tuo corpo per 35 giorni almeno.

Se decidi di mangiare del pane, ti prego, controlla gli ingredienti, controlla di che farina è fatto, l’ultima volta che ho controllato la lista degli ingredienti al supermercato c’erano 15 ingredienti oltre l’acqua e la farina.

Potresti, casomai, rivolgerti ai cosiddetti “grani antichi” che contengono meno glutine, agglutinina, e altre proteine infiammatorie (come le muffe e i pesticidi) . Oppure, preparare del pane con la Pasta Madre (o Lievito naturale), così eviti anche un po’ di acido fitico.

Ma anche in questi casi, non mi sento di consigliarti di mangiare farina, in qualsivoglia forma, è tossica per la miseria!

Non c’è nessun nutriente nei cereali che non si possono trovare in altri ingredienti più naturali e adatti al consumo.

I tuoi pasti devono essere composti da verdure e frutta biologiche, carne, pesce e uova di buona qualità, allevati senza mangimi e liberi di camminare a lungo

Hai già smesso di mangiare cereali?

Molto bene, ma questo è solo il primo passo da compiere per tornare in forma senza medicine grazie al Programma Infiammazione Zero.

Se anche tu vuoi tornare in forma e smettere di usare inutili medicine per coprire i danni di quelli precedenti, scrivimi a info@buonacura.com

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22 Comments

  1. Paola 1 marzo 2017
    • robertoboscia 1 marzo 2017
  2. francesca 2 marzo 2017
    • robertoboscia 2 marzo 2017
  3. lara 2 marzo 2017
    • robertoboscia 3 marzo 2017
      • Roberto 5 marzo 2017
        • robertoboscia 5 marzo 2017
  4. Stefano 12 aprile 2017
    • robertoboscia 17 aprile 2017
      • Stefano 18 aprile 2017
        • robertoboscia 18 aprile 2017
          • Giorgio 2 giugno 2017
          • robertoboscia 5 giugno 2017
  5. Giorgio 5 giugno 2017
    • robertoboscia 5 giugno 2017
  6. Loris Codi 17 giugno 2017
    • robertoboscia 17 giugno 2017
  7. Carlo 10 febbraio 2018
  8. Vittoria 20 febbraio 2018
    • Ronnie 10 giugno 2018
  9. Mimma 12 luglio 2018

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