Come e perche’ l’olio di Cocco ti aiuta a stare in salute

olio_di_coccoNon ho dubbi che negli ultimi sessanta anni, la maggior parte dei funzionari sanitari (medici di famiglia, primari di reparto, direttori sanitari, farmacisti, nutrizionisti e via discorrendo) e dei mass media ti hanno raccontato che I grassi saturi fanno male alla tua salute e provocano un sacco di effetti negativi, come il colesterolo alto, obesità, malattie del cuore e addirittura Morbo di Alzheimer.

Nel frattempo, durante gli stessi ultimi sessanta anni, i livelli mondiali (magari non è esatto dire mondiali, limitiamoci solo al “mondo” occidentale, se ti sembra poco) di malattie del cuore, obesità, di colesterolo, e di Alzheimer sono schizzati alle stelle, rispetto ai nostri antenati o semplicemente rispetto alle prime società del mondo moderno che usavano i grassi saturi come fonte principale della loro alimentazione.

Sapevi che tantissime ricerche sulle popolazioni delle isole dell’oceano Pacifico (che assumono dal 30 fino al 60% delle loro calorie quotidiane da grassi saturi come l’olio di cocco), hanno dimostrato un tasso vicino allo zero per quanto riguarda gli episodi di malattie cardiovascolari?

<< Non ho capito niente: i grassi, le malattie, il Pacifico… Me lo rispieghi?>>

Allora, hai presente le isole dell’oceano Pacifico? Ecco, lì mangiano “grassi saturi” sotto forma di olio di cocco da mattina a sera. In sostanza metà di tutto quello che mangiano da mattina a sera, è olio di cocco (o cocco nelle sue varie forme). E sai qual è il risultato?

Il risultato è che il numero di malattie del cuore è praticamente ZERO.

Chiaramente, anche tra i professionisti della salute c’è un sacco di confusione e di contraddizioni riguardo a questi grassi saturi. Ma ti voglio raccontare una cosa che né i medici né i media ti hanno detto :

I GRASSI SATURI NON SONO STATI CREATI TUTTI UGUALI.

Strano parlare di “Creati”, vero? Ora ti spiego perché.

Alcuni grassi saturi esistono già in natura, mentre altri grassi sono stati modificati dall’uomo e fatti diventare “saturi” attraverso un processo che viene chiamato “IDROGENAZIONE” (cioè staccano un atomo di Idrogeno dal composto)

L’idrogenazione manipola gli oli di semi e gli oli vegetali aggiungendo un atomo d’idrogeno mentre l’olio si riscalda, producendo così un olio denso ma rancido che fa “bene” solo al cibo stesso che così si conserva più a lungo (fai questo esperimento : prendi una qualunque merendina del famoso mulino e lasciala in un angolo a marcire, quanto tempo ci metterà?)

Finalmente tutta la comunità scientifica è d’accordo (tutta, tranne il tuo medico, tanto per cambiare): GLI OLI VEGETALI IDROGENATI E GLI OLI DI SEMI DEVONO ESSERE EVITATI

Questi grassi “insaturi”, trasformati artificialmente in grassi saturi, sono chiamati anche GRASSI TRANS, senza dubbio ne avrai sentito parlare. In alcuni paesi sono stati dichiarati fuorilegge o c’è l’obbligo da parte delle aziende di dichiararli in etichetta.

Non c’è più confusione a riguardo a questi oli velenosi, fanno ufficialmente male alla salute.

Non trovi ironico (anche se non c’è un bel niente da ridere) che gli stessi oli e grassi oggi dichiarati fuori legge, siano stati “venduti” come salutari e benefici per gli ultimi sessanta anni?

Per fortuna, la verità è venuta a galla, i grassi trans si sono rilevati per quelli che sono: il vero nemico della tua salute, altro che le idiozie che ci hanno raccontato nell’ultimo mezzo secolo!

Sfortunatamente, questo (giustissimo) attacco ai grassi trans saturi idrogenati ha creato un sacco di confusione riguardo ai grassi naturalmente saturi.

E’ un ragionamento un po’ col paraocchi: “Se un tipo di grasso saturo ti fa male, allora tutti I grassi saturi fanno male! Giusto?”

No! “Giusto”, nemmeno un po’! Niente di più lontano dalla verità!

La scottante verità sull’Olio di Cocco

La verità sull’olio di cocco è ovvia per chiunque ha studiato la salute delle popolazioni tropicali, dove il cocco è stato l’alimento principale per migliaia di anni.

Negli anni 30, un dentista chiamato Dott. Weston Price ha viaggiato attraverso le isole del Pacifico, esaminando la dieta tradizionale di quei popoli e il loro stato di salute dentale e generale.
Trovò che quelli che seguivano una dieta ricca di prodotti a base di cocco (olio, acqua, polpa, farina, latte) erano magri e in salute, nonostante la dieta ricca di grassi, e le malattie del cuore erano quasi inesistenti

Allo stesso modo, nel 1981, i ricercatori studiarono le popolazioni di due atolli della Polinesia.

Il cocco era la principale fonte di energia in entrambi i gruppi. I risultati, pubblicati sull’ American Journal of Clinical Nutrition dimostrarono che entrambe le popolazioni godevano di un’ottima salute del cuore.

Infatti non c’è evidenza scientifica che il consumo di tanti grassi saturi abbia qualche tipo di effetto negative in queste popolazioni

Forse non è quello che ti aspettavi, vero? D’altronde con il terrorismo psicologico che i medici ti hanno fatto nell’ultimo mezzo secolo, ti aspetteresti che fossero popoli malati, obesi con le arterie ostruite e con tanti problemi al cuore.

Potrebbe meravigliarti sapere che i grassi saturi dell’olio di cocco hanno tanti benefici per la tua salute

  • Proteggono la salute del cuore
  • Aiutano la perdita di pesa, se necessaria
  • Rinforzano il tuo sistema immunitario
  • Aiutano il metabolismo
  • Ti danno una fonte di energia immediata
  • Mantengono la tua pelle bella, giovane e in salute
  • Aiutano la tiroide a funzione nel modo corretto

<<Ma com’è possibile? Mi vuoi dire che l’olio di cocco ha un ingrediente segreto che gli altri grassi saturi non hanno?>>

Ebbene, si!

L’ingrediente segreto del Cocco

Il 50% dei grassi contenuti nell’olio di cocco è formato da un tipo di grasso, raramente contenuto in natura in altri cibi , chiamato Acido Laurico. Quest’acido laurico è una sorta di “miracolo in bottiglia” .

Lo so che a scuola quando c’era chimica, t’inventavi qualunque scusa per non stare in classe, invece la mia prof di chimica ci terrorizzava tutti e se provavi a uscire per andare in bagno, era un due fisso sul registro.

Ma non temere, la scuola è finita (o almeno te lo auguro) e la chimica che sto per spiegarti è facile come bere un bicchiere d’acqua (magari di cocco)

Il tuo corpo converte l’acido laurico in monolaurina, che è un anti virale, antibiotico e anti protozoario (cioè caccia pure I vermi).

La monolaurina è chimicamente un “monogliceride”, e questo gli permette con facilità di distruggere tutti quegli elementi nocivi come virus e batteri che sono rivestiti di uno strato di grasso (immagina questi cosini potenzialmente tossici, avvolti ina una specie di sacca impenetrabile), come:

  • HIV, herpes
  • Morbillo
  • Influenza virus
  • Vari batteri che portano malattie
  • Protozoi come” giardia lamblia”

L’acido laurico è un potentissimo distruttore di virus e batteri tipo ”gram negativo”

(leggi qui per approfondire
https://it.wikipedia.org/wiki/Batteri_Gram-negativi#Esempi_di_batteri_Gram_negativi ) e l’olio di cocco contiene più acido laurico di qualunque altra sostanza sulla Terra.

L’acido Caprinico (un altro acido grasso contenuto nel cocco) è stato aggiunto di recente alla lista delle sostanze anti batteriche del cocco.

La prima ragione, quella fondamentale, per cui dovresti assolutamente consumare olio di cocco, è perché non ci sono alter fonti di monolaurina nella nostra dieta. Non esiste cibo sulla Terra, che ti aiuti a tenere le difese immunitarie tanto alte

Ma i benefici dell’olio di cocco non si fermano qui.

L’Olio di Cocco terrorizza anche il diabete

Il tuo corpo manda I grassi buoni del cocco direttamente al tuo fegato per usarli come energia e questo rende l’olio di cocco una fonte potentissima di energia istantanea, solitamente fornita dai carboidrati.
Anche se l’olio di cocco e i carboidrati semplici hanno in comune l’abilità di fornire energia immediata, hanno una differenza fondamentale. L’olio di cocco non stimola I picchi di insulina nel sangue.

Te lo ridico perché forse non credi ai tuoi occhi: l’olio di cocco funziona come un carboidrato, cioè ti regala energia immediata ma senza gli effetti collaterali della super stimolazione dell’insulina (diabete ,malattie della pelle, malattie del cuore, infiammazione cronica)

I diabetici e I pre-diabetici (una malattia che sta esplodendo in tutto il mondo a furia di demonizzare tutto ciò che non sia pasta, pane e pizza) devono capire adesso, prima che sia troppo tardi, i benefici di una fonte di energia veloce e che non produce un picco di insulina. Infatti l’olio di cocco, aggiunto alla dieta dei diabetici e prediabetici ha dimostrato di aiutare a controllare l’aumento di peso, cosa che diminuisce le probabilità di ammalarsi di diabete di tipo due.

L’Olio di Cocco, un aiuto per atleti e per chi è a dieta

Se vivi in Italia hai una chance del 60% almeno di essere in sovrappeso e sono sicuro che sai che l’obesità influisce sulla qualità della vita ed è collegata a tanti altri problemi di salute.
Uno dei principali benefici dell’olio di cocco sta nell’abilità di stimolare il tuo metabolismo.

Pensa che negli anni 40, gli allevatori scoprirono questa cosa quasi “per sbaglio”, infatti cercavano un alimento a basso costo per ingrassare il loro bestiame. Beh, semplicemente, non ha funzionato! L’olio di cocco invece di fare ingrassare gli animali, li rese magri, attivi e in forma!

Molte ricerche su animali ed esseri umani hanno dimostrato che rimpiazzare gli acidi grassi del cocco sono più facili e veloci da digerire, stimolano il metabolismo e si trasformano in energia pronta per l’attività fisica

Altre ricerche ancora hanno dimostrato che, grazie al suo effetto metabolico, l’olio di cocco aumenta l’attività della tiroide e sai che una tiroide che funziona male , per alcune persone, fa si che non riescano a perdere peso in nessun modo.

Oltre alla perdita di peso, ci sono altri vantaggi nell’accelerare il tuo metabolismo: il tuo processo di guarigione accelera tantissimo. La rigenerazione aumenta l’eliminazione delle vecchie cellule e il sistema immunitario funziona molto meglio. Insomma una specie di novello Wolverine, il personaggio dei fumetti che guarisce dalle proprie ferite a vista d’occhio e non invecchia mai! 😉

Olio di cocco sulla tua pelle

Oltre alla montagna di evidenze scientifiche e mediche che abbiamo sul mangiare olio di cocco, è interessante sapere che viene usato da anni dai fisioterapisti per rilassare i muscoli tesi e stressati .Ma non è necessario essere un fisioterapista professionista per avere i benefici dell’olio di cocco sulla pelle, usalo come useresti qualsiasi crema per il corpo.

L’olio di cocco è l’ideale per la cura della pelle. Aiuta a proteggere la tua pelle dagli effetti invecchianti dei radicali liberi grazie al suo effetto anti età

Infatti, il biochimico Ray Peat considera l’olio di cocco un vero e proprio antiossidante, grazie alla sua resistenza all’ossidazione e alla formazione di radicali liberi.  Come lui, altri esperti credono che l’olio di cocco aiuti a restituire alla pelle un aspetto più giovane, Quando l’olio viene assorbito dalla pelle, aiuta a ridurre la formazione di rughe grandi e piccole aiutando i tessuti della pelle a rimanere compatti e funziona anche come esfoliante pe eliminare le cellule vecchie, rendendo a tua pelle più liscia
L’olio di cocco e il tuo cuore

Le malattie del cuore sono la causa numero uno di morte nel mondo occidentale, e la cosa peggiore è che spesso non ci sono sintomi. Il primo segno di un problema al cuore è l’infarto, e purtroppo, oltre un terzo degli infarti è fatale.

Nonostante la propaganda medica la verità è che : I grassi INSATURI sono coinvolti per primi nelle malattie del cuore, non è colpa dei grassi Saturi come ti hanno voluto far credere fino ad oggi. Inoltre i grassi INSATURI negli oli di semi e negli oli vegetali aumentano le formazioni di “tappi” che ostruiscono le arterie, mentre l’olio di cocco aiuta la normale funzione delle arterie.

3 ragioni per usare l’olio di cocco nella tua cucina

Io uso solo due oli per preparare quello che cucino.

Il primo è Il classico, intramontabile, olio extra vergine di oliva. Un ottimo grasso insaturo che funziona alle grane come condimento, ma non dovresti usarlo per cucinare. Per via della sua struttura chimica, il calore lo rende suscettibile al danno ossidativo.

Poi ci sarebbero i grassi polinsaturi, come i ben conosciuti oli di soia, di mais, di girasole, di Cartamo e di Colza (sì, quello che qualche genio ha pensato di usare come carburante per la macchina), ma questi sono assolutamente i peggiori oli da usare in cucina
Questi omega 6 sono molto sensibili ai danni da calore. La questione è veramente troppo noiosa per spiegartela, ti prego fidati e leggi a cosa puoi andare incontro: se non butti nella spazzatura questi oli.
Ragione #1: La maggior parte delle persone crede che la frittura crei gli acidi grassi trans (quelli che sono innaturali e fanno male al cuore). Effettivamente è vero, ma non è nemmeno il problema più grande. Il problema MOLTO più importante sono I residui chimici tossici prodotti dalla frittura di questi oli.

La frittura distrugge gli antiossidanti negli oli e come risultato ossida gli oli stessi. Questo causa decine e decine di modifiche nella struttura chimica degli oli al punto che il nostro corpo nemmeno li riconosce più, in pratica tu friggi l’olio e il tuo corpo non sa che deve fare con questa roba che hai buttato giù per la bocca e nel dubbio attacca come se fosse un corpo estraneo e dannoso!
Ragione #2 : La maggior parte (facciamo pure il 90%) degli oli vegetali sono OGM. Questo include praticamente tutta la soia (anche quella che in etichetta dichiara di non essere OGM) e l’olio di colza

Ragione #3: Gli oli vegetali contribuiscono all’abbondanza di pessimi grassi omega 6 nella tua dieta, e come sai se mi segui da un po’, abbiamo bisogno di assumere la giusta quantità di omega 3 e omega 6 “puliti” nella tua dieta. Un eccesso di omega 6, per altro rancidi e di pessima qualità, è assolutamente dannoso e tossico

Tutti questi oli sono molto processati e sono consumati più di 100 volte tanto rispetto a quello che facevano I nostri antenati poco più di un secolo fa.

Tutti questi trattamenti che sbilanciano la giusta quota di omega 3 e omega 6 controllano molti processi biochimici il che si traduce in tantissime malattie croniche degenerative

Esiste un solo olio stabile abbastanza da resistere alle alte temperature, che allo stesso tempo aiuta la salute del tuo cuore, ti aiuta nella perdita di peso e nel controllo della tiroide, ed è l’olio di cocco

Quando hai bisogno di un olio con cui cucinare, usa l’olio di cocco invece di burro, olio di olivo, oli vegetali, margarina o qualunque altro tipo di olio ti venga in mente.

Non ti raccomando di friggere (si lo so che anche l’aria è buona fritta, però evita lo stesso), ma se hai necessità di friggere almeno usa l’olio di cocco, è la scelta più saggia e intelligente che puoi fare.

A questo punto hai solo due soluzioni:

– Continuare a dare ascolto al tuo medico.

Quello che ti ha sempre detto che devi mangiare meno grassi, più pasta, più pane, specialmente se ti alleni che hai bisogno di energia e devi fare il carico di carboidrati, e poi “stranamente” ti ammali e devi comprare nuovi farmaci per guarire dai vecchi farmaci che ti aveva prescritto.

OPPURE

– Inviare una email a info@buonacura.com, liberarti dalle catene dell’ignoranza e dagli imbecilli che tengono in ostaggio al tua salute, e PRENOTARE UN ESAME FAT PHARMACY per iniziare un cambiamento epocale per la tua salute

 

 

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2 Comments

  1. Anna 24 Aprile 2018
    • robertoboscia 27 Aprile 2018

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